UNA PICCOLA LUCE DI SPERANZA PER I BAMBINI E LE DONNE RIFUGIATE

In occasione delle Festività Natalizie del 2011, la cooperativa FUTURA ha deciso di aderire ad un progetto di solidarietà internazionale promosso dall'Alto Commissariato dell'ONU per i Rifugiati (UNHCR) destinando i fondi tradizionalmente impegnati per i doni aziendali all’acquisto di 32 lampade solari nell’ambito del progetto Light Years Ahead a favore delle donne rifugiate in Africa.

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Nell’Africa Sub-Sahariana sei rifugiati su dieci vivono all’interno di campi privi di elettricità con la conseguenza che circa 450.000 persone, quando scende la sera e durante la notte, sono costrette a vivere nel buio: legna da ardere e utilizzo di combustibili fossili costosi rappresentano quindi l’unica fonte possibile per ottenere luce e calore con un conseguente impatto sociale e ambientale molto preoccupante.

  • L’assenza di luce espone donne e ragazze a maggiori rischi di aggressione e violenze sessuali
  • Senza luce i bambini non possono studiare: aumentano così i tassi di abbandono scolastico.
  • La deforestazione intorno ai campi è un fenomeno crescente e allarmante.

 

Con il progetto Light Years Ahead l’UNHCR intende trasformare la vita dei rifugiati grazie all’introduzione di  tecnologie semplici ma innovative.

Attraverso l’installazione di pannelli a illuminazione solare e la fornitura di lanterne solari e di pentole a basso consumo, consentirà di garantire l’illuminazione dei campi durante la  notte,  ridurre il numero delle vittime di violenza sessuale e migliorare così le condizioni di salute delle donne. Sarà inoltre possibile ridurre il tasso di abbandono scolastico per bambini e  ridurre dell’80%  il consumo di legna, risparmiando cosí 1,168 tonnellate di legname ogni 1,000 famiglie.

22.12.11

Giovedì 22 dicembre 2011, a Jesi presso l'Aula Magna della Fondazione Colocci, si è svolta la cerimonia di adesione al progetto, occasione anche per lo scambio degli auguri tra tutti i soci ed i dipendenti della Futura. All'incontro, portando una forte testimonianza di impegno civile e di solidarietà, è intervenuta LAURA BOLDRINI, Portavoce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

Dopo il saluto e la presentazione del progetto da parte della Presidente della Futura Patrizia Barbaresi, alcuni dipendenti della cooperativa hanno raccontato la propria storia di immigrazione nel nostro Paese. Hanno partecipato la Presidente della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande e il Vescovo di Jesi, S.E. Mons. Gerardo Rocconi.

 




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